
«I cittadini usufruiscono di una vasta quantità di dati e servizi senza immaginare che, dietro a tutto ciò, vi sia un mondo fatto di studi, ricerca, esperienza e innovazione, legato alle reti di connessione tra la Terra e lo spazio. Fin dagli anni ’60 operiamo in questo settore in modo pionieristico, garantendo servizi ormai indispensabili sia a livello civile che militare. Gestiamo il più grande teleporto per usi civili a livello spaziale, supportato da altri siti periferici distribuiti in tutto il mondo. Il nostro successo si basa principalmente sulla scelta di puntare su qualità e sostenibilità, una sfida complessa che richiede l’impiego di diversi sistemi di gestione della qualità. Questo approccio è reso possibile grazie a una governance strutturata, che coinvolge una rete di aziende e impiega oltre 3.000 persone».
Queste le parole di Claudio Zottola, senior vicepresident Quality and Aviation Safety di Telespazio, protagonista del Wmd Meet, tappa di avvicinamento alla prossima Fiera Industriale del Sud, presieduta da Alfonso D’Aria, dedicata a dedicato a macchine utensili, subfornitura meccanica, controllo qualità, automazione, industria 4.0, robotica e stampa 3D, che si terrà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 22 al 24 maggio.
«Realizziamo e coordiniamo tutte le attività operative in un sistema complesso, che integra tra loro diversi aspetti della space economy.
Questo concetto – ha aggiunto Zottola – sempre più centrale nel dibattito globale, riguarda il comparto produttivo e finanziario orientato alla creazione e all’impiego di prodotti e servizi legati allo sfruttamento delle risorse dello spazio extra-atmosferico, attraverso catene del valore tipicamente cross-settoriali e cross-tecnologiche. Ciò comporta lo sviluppo di nuovi modelli industriali che vadano oltre quelli tradizionali, permettendo di finanziare e garantire l’offerta di servizi spaziali innovativi e nuove modalità di acquisizione delle componenti di sistemi e servizi satellitari. La qualità non può che essere il filo conduttore di tutto questo, assicurando l’integrazione tra tutti i processi e dell’informazione da essi generata, a beneficio dell’efficacia, dell’efficienza e della qualità percepita da parte dei clienti, dei partner, delle autorità e delle istituzioni coinvolte.
Il nostro approccio tecnologico si basa sull’open innovation e sull’intelligenza artificiale, elementi chiave per l’evoluzione del settore, che ci consentono di sviluppare progetti sempre più innovativi nel campo dei servizi satellitari. Disponiamo di infrastrutture d’eccellenza, come i centri spaziali, dove vengono centralizzate le tecnologie necessarie per gestire più satelliti, sia per usi civili che militari.
Tra i progetti attuali più ambiziosi spicca Moonlight, un’iniziativa che mira a creare un sistema di navigazione avanzato, basato su una rete di satelliti in orbita attorno alla Luna, che rivoluzionerà così la connettività nello spazio».
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