31 Marzo 2025
Intesa Sanpaolo lancia Obiettivo Italia 2025 da Vicenza


La Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, guidata da Mauro Micillo, ha inaugurato a Vicenza l’iniziativa “Obiettivo Italia 2025”, un percorso di incontri tra i vertici della banca e rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale. L’evento, alla sua seconda edizione, punta a rafforzare il dialogo con le aziende italiane, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide economiche.

Un’iniziativa per sostenere le imprese

Dopo il successo della prima edizione nel 2024, “Obiettivo Italia 2025” si rinnova con otto tappe in diverse città italiane, tra cui Firenze, Torino, Bologna, Milano e Napoli, per concludersi a Roma. L’obiettivo è creare un’occasione di networking e confronto tra imprese e manager di Intesa Sanpaolo, individuando strategie innovative per la crescita sostenibile e competitiva.

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“Vogliamo consolidare il nostro ruolo di partner strategico per i clienti, offrendo soluzioni e servizi di advisory su misura”, ha dichiarato Michele Sorrentino, Responsabile IMI CIB Italian Network. L’iniziativa si inserisce nella strategia della Divisione IMI CIB per rafforzare il supporto alle aziende italiane impegnate nei mercati internazionali.

La prima tappa a Vicenza

Il primo appuntamento si è svolto il 26 marzo a Vicenza, un importante polo del settore manifatturiero italiano. All’evento hanno partecipato 50 esponenti aziendali di circa 40 società locali. Dopo l’introduzione di Sorrentino, Giovanni Foresti, Responsabile Regional Research di Intesa Sanpaolo, ha illustrato lo scenario macroeconomico e le sfide attuali per il settore imprenditoriale, con focus su innovazione, trasformazione digitale e gestione del rischio finanziario.

Sostegno all’export e strategie di internazionalizzazione

Secondo il Research Department di Intesa Sanpaolo, nel 2025 la crescita economica italiana sarà trainata dai consumi, dal recupero del potere d’acquisto e dagli investimenti agevolati da tassi di interesse più contenuti. Tuttavia, persistono rischi legati al contesto globale, come l’eventuale introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti.

Un’indagine condotta dalla banca evidenzia la reattività delle imprese italiane e venete, che stanno esplorando nuovi mercati per diversificare le vendite. Il Medio Oriente emerge come area a maggiore potenziale per l’export, seguito da India, Nord Africa, Sud America ed Europa occidentale. Nel 2024, le esportazioni venete sono aumentate soprattutto negli Emirati Arabi Uniti (+18,8%), in Turchia (+9,4%) e in Vietnam (+26,4%).

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Prospettive per il futuro

Il mercato tedesco resta centrale per l’export veneto, con vendite pari a 10,5 miliardi di euro nel 2024. La ripresa della finanza pubblica tedesca prevista dal 2026 potrebbe rappresentare un ulteriore stimolo per le imprese italiane.

Con “Obiettivo Italia 2025”, Intesa Sanpaolo conferma il suo impegno a supportare le aziende italiane, rafforzando il dialogo con il tessuto imprenditoriale e favorendo lo sviluppo di strategie di crescita in un contesto sempre più competitivo.



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