3 Aprile 2025
la Farnesina per internazionalizzazione PMI


Il Ministero degli Affari Esteri ha dato il via a un nuovo pacchetto di finanziamenti per sostenere le Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane nei loro progetti di export e internazionalizzazione.


Il Comitato Agevolazioni, organismo che coordina le misure di finanza agevolata per l’export, ha approvato 155 prestiti a tasso agevolato, destinati a favorire la crescita di 153 aziende, per un importo complessivo di 63,6 milioni di euro.

Contributi e agevolazioni

per le imprese

 

Un piano strategico per la competitività internazionale

Tra le misure varate figurano anche prestiti partecipativi mirati all’espansione delle imprese italiane nei mercati del Regno Unito e degli Stati Uniti. L’ammontare di queste risorse, pari a 15 milioni di euro, avrà un impatto rilevante, attivando investimenti complessivi per 70 milioni di euro. Inoltre, il Comitato ha autorizzato contributi per 2 milioni di euro destinati a sostenere crediti per l’export e ulteriori 10 milioni di euro per facilitare gli investimenti diretti all’estero.

L’iniziativa rientra in un più ampio programma di supporto all’export italiano, con particolare attenzione ai mercati extraeuropei ad alto potenziale. L’obiettivo è rafforzare la presenza delle imprese tricolori su scala globale, garantendo loro strumenti finanziari adeguati a superare le barriere all’ingresso nei mercati esteri.

Una sinergia con il sistema bancario per potenziare le risorse

Tra le novità più rilevanti c’è l’adozione di un nuovo modello di cooperazione con le banche italiane. Questa sinergia consentirà di ampliare la dotazione finanziaria destinata alle aziende, attraverso un meccanismo che prevede l’erogazione combinata di prestiti bancari e finanziamenti a condizioni agevolate. Tale strategia mira a massimizzare l’impatto delle risorse pubbliche, facilitando l’accesso al credito per le imprese che intendono esportare e investire oltreconfine.

Un impegno concreto per le PMI esportatrici

Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato l’importanza di questi strumenti per la crescita del tessuto imprenditoriale italiano. “Il sostegno finanziario alle piccole e medie imprese che esportano e investono all’estero è cruciale per rafforzare la competitività del nostro Paese sui mercati internazionali. Con questi interventi rispondiamo alla crescente domanda di supporto da parte delle aziende che si affacciano ai mercati esteri, offrendo loro contributi e liquidità per affrontare il percorso di internazionalizzazione con maggiore sicurezza”.

Conto e carta

difficile da pignorare

 

Il ruolo chiave del Comitato Agevolazioni e di SIMEST

Il Comitato Agevolazioni presieduto dalla Farnesina, che opera in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, gestisce gli strumenti di finanza agevolata per l’internazionalizzazione attraverso SIMEST S.p.A. Le risorse impiegate provengono dai Fondi 394/81 e 295/73, che offrono finanziamenti a tassi ridotti, contributi a fondo perduto, prestiti partecipativi, investimenti in equity e strumenti di supporto creditizio ai contratti di esportazione.

Grazie a questi interventi, le imprese italiane avranno accesso a un sostegno finanziario mirato e strutturato, in grado di favorire il loro posizionamento sui mercati globali e rafforzare la competitività del Made in Italy nel mondo.



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