5 Aprile 2025
Imprese, 320 milioni per il fotovoltaico


Domande entro il 5 maggio

Fotovoltaico per le imprese, è arrivato il decreto direttoriale del Mimit, il ministero delle Imprese e del Made in Italy. A disposizione delle piccole e medie imprese ci sono 320 milioni di euro – da risorse Pnrr – per impianti destinati all’autoproduzione. Non c’è tempo da perdere: le domande vanno presentate entro il 5 maggio e va inserita diversa documentazione. Ubisol è a disposizione per darvi tutte le indicazioni. 

Le caratteristiche

La procedura sarà a graduatoria, i 320 milioni sono destinati alle Pmi che puntano sull’autoproduzione di energia. Il tutto attraverso contributi a fondo perduto che variano dal 30 al 50%.

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Le imprese devono avere sede in Italia, gli investimenti ammissibili saranno tra 30 mila e un milione di euro, un solo progetto per impresa. In particolare, i fondi vengono destinati a progetti che riguardino fotovoltaico, mini eolico e accumuli (le batterie). 

Tempi stretti, diagnosi energetica e conformità edilizie

Le domande possono essere presentate dal 4 aprile al 5 maggio. Le risorse ci sono, 320 milioni posso soddisfare un buon numero di progetti. Ma va tenuto in considerazione che il tempo è davvero poco.

Come Ubisol mettiamo a disposizione delle imprese la nostra esperienza. Nelle tempistiche per la stesura delle domande, va considerato un passaggio importante: viene richiesta la diagnosi energetica, che richiede dei tempi di redazione non brevi, e la conformità edilizia e catastale, altra asseverazione da reperire.

Il decreto direttoriale e quello ministeriale

Il bando, contenuto nel decreto direttoriale del 14 marzo 2025 (consultabile o scaricabile qui), attua il decreto ministeriale del 13 novembre 2024 con cui il ministero dell’Industria ha definito i criteri generali per l’attuazione dell’intervento previsto dall’investimento che prevede il “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi” (decreto ministeriale consultabile o scaricabile qui).

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I criteri essenziali dell’agevolazione

Cosa viene finanziato

Oltre a fotovoltaico, mini eolico e sistemi d’accumulo, saranno incentivate anche le tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti. Le spese non potranno essere retrodatate rispetto alla presentazione della domanda di agevolazione e dovranno essere comprese tra 30.000 euro e 1 milione di euro.

La firma al ministero 

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” che, spiegano dal ministero, “prevede un regime di agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto impianti, per i programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo e stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito”.

La ripartizione delle risorse

Le agevolazioni, concesse ai sensi del Regolamento GBER, ricordano dal ministero, saranno assegnate nella misura massima del:

  • 30% per le medie imprese;
  • 40% per le micro e piccole imprese;
  • 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto.

Per tutte le informazioni, è possibile rivolgersi a Ubisol. 



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