
Fare profitti tenendo ben saldo il timone della legalità e del rispetto delle regole. Sono cinque le aziende bresciane che hanno ricevuto il premio «Economy- Rsm Award Legalità e profitto» perche hanno coniugato il rigoroso rispetto di leggi e normative con positivi risultati economici e finanziari. Cornice dell’evento è stata la Sala Capitolare del Senato, presso il Chiostro di Santa Maria sopra Minerva a Roma, che ieri ha ospitato le 100 imprese italiane con fatturato inferiore a 500 milioni.
Alla base della selezione per il prestigioso riconoscimento, nato su iniziativa di Economy Group, l’ottenimento non solo delle «tre stelle» del rating di legalità che viene rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ma anche le politiche aziendali tese a migliorare i bilanci sotto il duplice profilo della redditività e della solidità.
I bresciani
Cinque le realtà della nostra provincia che hanno ricevuto l’award. Nella categoria fatturato superiore ai 50 milioni di euro il riconoscimento è andato alla Roda spa, società di Pontevico leader nel settore della progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche per il trasporto e la distribuzione di energia elettrica in alta e altissima tensione, in Italia e all’estero. Tra i clienti di Roda figurano ad esempio Terna Rete Italia, in Francia ed in Belgio la società lavora per i gestori pibblici Rte e Elia.
Tra 10 e 50 milioni
Due le società premiate nella categoria delle società con fatturato tra 10 e 50 milioni. Si tratta di Tre Più Impresa srl di Brescia, realtà che opera nel campo delle infrastrutture stradali, ferroviarie e aeroportuali. La società bresciana è presente principalmente nel settore stradale e autostradale, realizzando ex novo infrastrutture e eseguendone la manutenzione.
Tra i premiati c’è la quotata Iniziative Bresciane – InBre, società con quartier generale a Breno, ed il cui core business è rappresentato dalla progettazione, realizzazione e gestione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, in particolare l’idroelettrico. A ritirare il premio a Roma è stato il direttore generale di InBre, Alberto Rizzi, affiancato da Anna Zampedrini (responsabile Esg di InBre). «Le tre stelle del rating di legalità sui comportamenti aziendali, sono la naturale conseguenza del Dna di InBre fin dalla sua fondazione – spiega Alberto Rizzi -. L’azienda si è sempre ispirata ai principi di gestione trasparente ed eticità. Ha tra i suoi obiettivi la creazione di profitti attraverso il rispetto delle regole».
Fino a 10 milioni
Due le aziende premiate anche nella sezione «fatturato fino a 10 milioni». Si tratta di Sicurezza del Cittadino srl di Brescia, istituto di vigilanza appartenente al gruppo Civis, che opera in tutta la provincia di Brescia attraverso circa 150 guardie giurate.
Infine Sintex srl di Torbole Casaglia, società appartenente a Farco Group, realtà leader nel settore della sicurezza sul lavoro. In particolare Sintex è specializzata nella consulenza in materia di sicurezza, igiene del lavoro, tutela dell’ambiente, qualità, privacy e con la predisposizione delle pratiche di prevenzione agli incendi.
«Sin dal 2016 le società del gruppo Farco mantengono con orgoglio il rating di legalità rilasciato dalla autorità garante della concorrenza e del mercato – spiega il presidente Roberto Zini -. Come imprenditore sono molto soddisfatto di questo riconoscimento, perché premia non solo la produttività dell’impresa, ma anche la capacità innovativa ed il contributo allo sviluppo sostenibile del Paese. E soprattutto perché sottolinea che è possibile fare impresa rispettano le regole. Il premio valorizza un’economia basata su trasparenza, integrità e innovazione».
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