
Con oltre due terzi della produzione regionale, il distretto Irpinia-Sannio punta su sostenibilità,export, digitalizzazione ed enoturismo nella 57ª edizione di Vinitaly a Verona.
di Danilo Iammancino – Direttore Responsabile ZON.it
Il cuore produttivo della viticoltura campana sarà in prima fila alla 57ª edizione di Vinitaly, in programma dal 6 al 9 aprile 2025 a Verona. La Camera di Commercio Irpinia Sannio, in collaborazione con i Consorzi di Tutela Vini d’Irpinia e Sannio, guiderà una collettiva di 111 aziende su una superficie espositiva di 3.000 metri quadrati, all’interno del padiglione Campania.
Il distretto Irpinia-Sannio rappresenta oltre il 75% della produzione vitivinicola campana, con 35 milioni di bottiglie l’anno, 120 milioni di euro di valore alla produzione, e una superficie vitata di quasi 17.000 ettari. L’export nel 2024 ha superato i 30 milioni di euro, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente e una quota pari al 68% delle esportazioni regionali.
A distinguere ulteriormente il comparto, un dato rilevante: il 39% delle imprese è a conduzione femminile, ben al di sopra della media nazionale.
La partecipazione al Vinitaly sarà un’occasione per promuovere l’identità territoriale attraverso la qualità dei vini, la biodiversità, l’attenzione alla sostenibilità e lo sviluppo di nuove strategie legate all’enoturismo, alla digitalizzazione delle imprese e all’internazionalizzazione.
Il programma prevede degustazioni, incontri tematici e momenti di approfondimento per rafforzare il legame tra tradizione e innovazione.
La comunicazione degli spazi espositivi sarà curata dalla redazione di Zon.it insieme al docente e innovatore sociale Alex Giordano, esperto di ruralità connessa, economia circolare e fondatore di Rural Hack, nell’ambito del progetto ‘Storie di Futuro’.
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link