
Chiude l’8 aprile 2025 lo sportello del Fondo transizione industriale. Le imprese possono presentare una singola domanda per unità produttiva, indipendentemente dalla pluralità di obiettivi ambientali perseguiti. È prevista la formazione di una graduatoria sulla base dei punteggi attribuiti ai singoli programmi di investimento. In caso di parità di punteggio sarà data preferenza alla domanda di agevolazione il cui contributo agevolativo risulti più contenuto. La graduatoria finale sarà resa disponibile nella competente sezione dei siti internet del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Invitalia entro l’8 maggio 2025. Quali sono i punti da ricordare?
Chi – Imprese di qualsiasi dimensione Cosa – Programmi d’investimento Quando – Entro l’8 aprile |
Il termine ultimo per inviare le proposte progettuali è fissato alle ore 12:00 dell’8 aprile 2025.
Si ricorda che possono inoltrare istanza di accesso alle agevolazioni, nella forma di contributo a fondo perduto, le imprese di qualsiasi dimensione, localizzate sull’intero territorio nazionale, per programmi di investimento orientati alla tutela ambientale.
– il 40% destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
Come si presenta la domanda
Le domande possono essere inviate fino all’8 aprile 2025 (ore 12:00), esclusivamente on line attraverso la procedura informatica accessibile nell’apposita sezione del sito web di Invitalia (www.inviatalia.it).
Alla domanda deve essere allegata una relazione tecnica, realizzata da soggetti qualificati, che analizzi lo stato dell’arte dell’unità produttiva, gli interventi per il conseguimento degli obiettivi ambientali e risultati attesi.
Le imprese possono presentare una singola domanda per unità produttiva, indipendentemente dalla pluralità di obiettivi ambientali perseguiti dal programma di investimento.
È facoltà dell’impresa presentare più domande di agevolazione a condizione che riguardino diverse unità produttive. |
Ai fini del completamento della compilazione della domanda di agevolazione, è richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva.
All’accettazione della domanda, sarà rilasciato dalla piattaforma il codice unico di progetto (CUP), che dovrà essere riportato su ciascun giustificativo di spesa connesso al programma di investimento agevolato.
Quali sono i criteri di valutazione delle domande
A seguito della presentazione delle domande, è prevista la formazione di una graduatoria per stabilire l’ordine di ammissione delle proposte alle attività istruttorie.
Il punteggio attribuibile a ciascun programma di investimento è determinato sulla base dei risultati ottenuti a seguito della realizzazione del programma di investimenti in uno o più dei seguenti ambiti ambientali:
– risparmio energetico;
– produzione di energia da fonti rinnovabili o da cogenerazione o di idrogeno rinnovabile, per autoconsumo;
– risparmio della risorsa idrica;
– risparmio di materie prime e semilavorati;
– riduzione dei rifiuti conferiti in discarica.
Il punteggio complessivo può essere incrementato:
– del 15% nel caso in cui il programma di investimento consenta un risparmio nell’utilizzo di materie prime critiche pari o superiore al 5%;
– del 5% nel caso in cui il soggetto proponente, alla data di presentazione della domanda, sia in possesso di almeno una delle seguenti certificazioni: EMAS, ISO 140001, ISO 50001, ISO 14006, Ecolabel;
– del 3% per le imprese in possesso del rating di legalità;
– del 2% per le imprese in possesso, alla data del 31 dicembre 2024, della certificazione della parità di genere.
In caso di parità di punteggio, sarà data preferenza alla domanda di agevolazione che prevede la minore richiesta di contributo. |
La graduatoria sarà resa pubblicata da Invitalia entro l’8 maggio 2025.
Quali sono i punti da ricordare
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese di qualsiasi dimensione, operanti sull’intero territorio nazionale, regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese. |
Sono ammissibili i programmi di investimento che hanno almeno uno dei seguenti obiettivi: – maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa; – uso efficiente delle risorse attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate. |
I programmi di investimento proposti devono: – riguardare una sola unità produttiva dell’impresa proponente. Nella predetta unità produttiva deve essere svolta, così come comunicato con modello AA7/AA9 all’Agenzia delle entrate o unitamente al modello Comunica in Camera di commercio, un’attività rientrante nel settore manifatturiero di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007; – essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di contributo; – prevedere spese complessive di importo compreso tra 3 e 20 milioni di euro; – essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo (salvo eventuale proroga non superiore a 12 mesi). |
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto. |
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