7 Aprile 2025
Bonus per i giovani imprenditori in settori strategici, firmato il decreto: importi e requisiti


Arriva il decreto attuativo per il bonus che incentiva l’autoimprenditoria nei settori strategici. Sono previste due diverse tipologie di contributo. Come funziona e chi può fare domanda

Investi nel futuro

scopri le aste immobiliari

 

Dopo una lunga attesa è stato finalmente firmato il decreto che attua il bonus per i giovani imprenditori che avviano attività in settori strategici, green e digital.

Il decreto disciplina due diversi incentivi all’autoimpiego: un esonero contributivo del 100 per cento fino a un massimo di 800 euro mensili per 3 anni e un contributo da 500 euro mensili.

Le domande dovranno essere trasmesse all’INPS. Vediamo come funziona l’incentivo e quali sono i requisiti necessari.

Bonus per i giovani imprenditori in settori strategici: firmato il decreto, importi e requisiti

Il bonus per i giovani imprenditori previsto all’articolo 21 del decreto Coesione (n. 60/2024) è finalmente pronto a partire.

Prestito personale

Delibera veloce

 

È infatti arrivata la firma sull’atteso decreto attuativo che disciplina l’intervento. Il provvedimento, fa sapere il Ministero del Lavoro, è stato trasmesso al vaglio degli organi di controllo, superato il quale potrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

L’incentivo è stato introdotto con l’obiettivo di supportare i giovani imprenditori con meno di 35 anni che avviano attività in settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

Nello specifico, sono ammessi al beneficio le imprese che operano nei settori indicati nell’elenco presente all’articolo 2 del decreto.

Ministero del Lavoro
Decreto che attua gli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica

Come funziona l’agevolazione? Il bonus prevede il riconoscimento di due diverse tipologie di contributo:

  • un esonero contributivo fino a 800 euro mensili per l’assunzione di giovani under 35;
  • un contributo esentasse da 500 euro mensili.

Come funziona l’esonero contributivo per le assunzioni

Come detto, il bonus per favorire l’autoimprenditorialità nei settori strategici green e digital prevede il riconoscimento di un esonero contributivo.

Le persone disoccupate e con meno di 35 anni d’età che avviano un’attività imprenditoriale nei settori indicati nel decreto possono richiedere un esonero contributivo per le nuove assunzioni di under 35 a tempo indeterminato effettuate nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Nello specifico, i giovani imprenditori e imprenditrici possono chiedere uno sgravio contributivo totale fino a un massimo di 800 euro mensili per 3 anni (non oltre il 31 dicembre 2028) per ogni assunzione.

L’agevolazione esonera dal pagamento del 100 per cento dei contributi INPS. Sono, invece, esclusi premi e contributi dovuti all’INAIL. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Contributi e agevolazioni

per le imprese

 

Sono ammessi al beneficio del presente decreto i soggetti che soddisfano i requisiti dimensionali di piccola impresa, mentre sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e di apprendistato. L’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, mentre è compatibile con la maxi deduzione sul costo del lavoro.

Per poter beneficiare dello sgravio è necessario inviare un’apposita domanda all’INPS. Termini e modalità di invio saranno comunicate dall’Istituto tramite una circolare dedicata.

Ad ogni modo, la richiesta deve contenere le seguenti informazioni:

  • i dati identificativi dell’impresa, con indicazione della data di costituzione, della data di invio all’Ufficio del Registro delle Imprese della Comunicazione Unica per la nascita delle imprese e degli elementi da cui si evince l’appartenenza alle categorie di attività che possono beneficiare dell’esonero contributivo;
  • i dati anagrafici e lo stato occupazionale di chi ha avviato l’attività imprenditoriale prima del suddetto avvio;
  • i dati identificativi del dipendente assunto o da assumere;
  • la tipologia di contratto sottoscritto o da sottoscrivere e la percentuale oraria di lavoro;
  • la retribuzione media mensile e l’aliquota contributiva datoriale riferita al rapporto di lavoro oggetto di esonero;
  • dichiarazione del datore di lavoro con la quale egli esclude il cumulo con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento con riferimento al singolo lavoratore.

L’INPS provvederà a verificare l’ammissibilità e in caso di esito positivo a quantificare gli importi fruibili per ogni anno dal datore di lavoro.

Contributo da 500 euro mensili per le nuove attività

La seconda agevolazione disciplinata dal decreto è invece un contributo economico dal valore di 500 euro mensili, per un periodo massimo di 3 anni (non oltre il 31 dicembre 2028).

Possono richiederlo, sempre all’INPS, le attività avviate dal 1° luglio 2024 e fino al 31 dicembre 2025 che rientrano nei citati settori.

Ad erogare il contributo è lo stesso Istituto, che riconoscerà la somma spettante anticipatamente per il numero di mesi interessati allo svolgimento dell’attività imprenditoriale. L’INPS provvederà al pagamento annualmente in forma anticipata.

Carta di credito con fido

Procedura celere

 

La somma ricevuta dai giovani imprenditori non concorre alla formazione di reddito.

La domanda deve essere presentata all’INPS, a pena di decadenza, entro 30 giorni dall’avvio dell’attività imprenditoriale, cioè dalla data di invio all’Ufficio del Registro delle Imprese della Comunicazione Unica per la nascita delle imprese oppure entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto se successivo.

Anche in questo caso sarà l’Istituto a fornire termini e modalità di trasmissione dell’istanza.

La domanda dovrà contenere le seguenti informazioni:

  • i dati identificativi dell’impresa, con indicazione della data di costituzione, della data di invio all’Ufficio del Registro delle Imprese della Comunicazione Unica per la nascita delle imprese e degli elementi da cui si evince l’appartenenza alle categorie di attività che possono beneficiare dell’esonero contributivo;
  • i dati anagrafici e lo stato occupazionale di chi ha avviato l’attività imprenditoriale.

Dopo la verifica della domanda da parte dell’INPS, i beneficiari riceveranno le somme spettanti con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Finanziamo agevolati

Contributi per le imprese

 



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Microcredito

per le aziende